lunedì, 15 giugno 2009

Sono volubile lo so, mi trasferisco. Oddio poi non so. Per il momento mi trovate su monsieurenault.wordpress.com/
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lunedì, 15 giugno 2009

Il patriottismo mi spaventa e i margarita usciti male mi fanno schifo.

Ecco questa ridicola estate che avanza.

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lunedì, 08 giugno 2009


This year's love had better last Heaven knows it's high time And I've been waiting on my own too long But when you hold me like you do It feels so right I start to forget How my heart gets torn When that hurt gets thrown Feeling like you can't go on Turning circles when time again It cuts like a knife oh yeah If you love me got to know for sure Cos it takes something more this time Than sweet sweet lies Before I open up my arms and fall Losing all control Every dream inside my soul And when you kiss me On that midnight street Sweep me off my feet Singing ain't this life so sweet
This years love had better last This years love had better last So who's to worry If our hearts get torn When that hurt gets thrown Don't you know this life goes on And won't you kiss me On that midnight street Sweep me off my feet Singing ain't this life so sweet This years love had better last This years love had better last This years love had better last This years love had better last - Fai finta di ascoltare questo copia e incolla e non fare caso a me che guardo troppi film con Kirsten Dunst.
Quasi un anno che sei partito, non ti ho cercato molto lo so. Forse a noi basta guardarci così di sfuggita ogni tanto, tu vuoi sentirmi parlare un pò e io mi siedo per terra, scosto con la mano i petali caduti e ti parlo e ti guardo sembra che sorridi e parlo e parlo, per minuti e minuti. Ti parlo della mia vita sentimentale che poi tanto sentimentale non è, forse dovrei portarti delle camelie e redimermi dei miei peccati, ma non sono il tipo, il fatto è che forse mi sono troppo emancipato per redimermi.

Il giovane cattolico è andato via, in realtà non di sua iniziativa. Ma mi vedi a mangiare salsiccia? Con dei tipi che dopo la seconda birra blaterano "mi gira le testa". Ogni tanto qualche signora vestita in nero mi guarda male e io sorrido perchè un culo grosso come al loro non avrò mai. Ora tu non sai che il fagiolino è spuntato e io sono così leggero quando è fra le mie braccia, ha le pelle liscia e profumata e la mangio di baci e nuotiamo nell'aria, proprio come nella canzone dei marlene e io canto e lei zitta a volte si addormenta anche, chissà che un giorno non canterà anche lei quella stupida canzoncina degli Smiths. Mi auguro di sì. Non so dirti di che colore siano i suoi occhi, grigi penso. Ma forse diventeranno marroni. Forse no, ma non mi frega, a me va bene così. Noi parleremo tanto, di tutto e saremo felici. O almeno io voglio che lei sia felice, che abbia sempre il sorriso e che mi voglia un pò di bene. Chissà che avresti detto tu guardandola, niente credo. Magari un sorriso così, timido e fugace. Però ora ho capito che quel sorriso soffuso era una porta su un mondo che non conoscevo. Non sono cambiato tanto, non sono più maturo da quando sei partito, non sono migliore, non sono il figlio modello che forse avresti voluto avere, non sono  un tipico motivo d'orgoglio. Continuo a fumare e a incastrarmi in situazioni oscene. Oscene per modo di dire poi. Non sono cambiato molto, continuo a fare la vittima e cazzo mi piace essere così, non voglio cambiare per niente e nessuno. Questo è quello che ho capito, in fondo quasi mi piaccio. E dico quasi perchè se dicessi che mi piaccio direi una cazzata enorme. A lei piaccio, non lo so... ma credo di sì,  a volte  lei ride o almeno a me sembra che lei rida e la bacio. Pesca e miele, la mangerei. Chissà come diventerà. Oddio secondo me sarà la tipica stronzetta o almeno io voglio che sia così, non voglio che sia una ragazza di paese che sogna la banalità di una vita semplice e rassicurante. Io voglio che lei sogni in grande, forse perchè non l'ho fatto abbastanza io. Forse perchè mi ritrovo sempre ad accontentarmi in scarpe che non mi entrano perchè troppo strette. Forse, forse. Cazzo, vedi dico sempre forse come un mantra. In questo non sono cambiato. Mi sento libero e felice ora, voglio ancora sbagliare. Voglio il mare, gli amici, Madrid e la sua pelle. Ci manchi, mi manchi.Ma io so che tu ci pensi, verrò a trovarti uno di questi giorni mi sederò per terra, scosterò i petali e ti racconterò le mie cazzate.

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venerdì, 30 gennaio 2009

"lasciami sognare, lasciami dimenticare, lasciami ricominciare a camminare a passi più decisi..."

e un bel giorno mi sono svegliato con la bocca sporca di cioccolato, evidentemente la notte non porta solo consigli. Anche perchè non mi sono mai piaciuti tanto.

Metto le mani in tasca e trovo un foglietto con un disegno. Una porta verde e dei balconi rossi. Forse lui immagina così la mia dimora estiva di Miami e mi viene da sorridere, perchè io a sette anni non ero mica capace di pensare. Forse ero autistico, forse lo sono tuttora. Brutta storia l'autismo. Immagino bolle di sapone che volano dal mio balone e che scoppiano a mezz'aria. puff, puff, puff. Ascolto distrattamente Cindy Lauper e immagino i miei genitori intenti nella copulazione. Poi immagino i miei primi vagiti uèuèuè ed io che esco ascoltando time after time, ma non mi ritrovo con i tempi. Forse i miei avevano un demo. Non lo so, però di certo non sto qui a pensarci. Preferisco pensare a tutti gli accendini meravigliosi che vorrei comprare e perdere sistematicamente. Condivido i segreti della lattaia che piange e che vorrebbe parlarmi ma non ci riesce è troppo difficile dice e piange ancora e io le sorrido e le dico oggesù c'è gente che sta peggio di te, non capisce e allora le chiedo la differenza tra latte scremato e latte parzialmente scremato. I suoi occhi acquistano vigore, quasi brillano.. ora si sente importante e io mi sento un pò coglione oltremodo un benefattore da due soldi. Dio e la santa trinità mi comunicano sorrisi e io me ne vado gaudente... la saluto calorosamente, mi accendo una sigaretta e mi viene in mente il latte intero e penso chissà se c'è il latte parlialmente intero. Perchè mai non dovrebbe esserci?

Annuso il disegno ha un buon odore, di pastello. Saranno dei pastelli magici. Forse lo appenderò o forse lo venderò alla prossima asta in piazza. Un'altra bolla di nascosto è sgusciata fuori, bastarda. puff, lo sento il puff. Mi rimbomba dentro e vorrei che non facesse così male. Ma forse non fa male, forse è solo un impressione. puff.

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domenica, 11 gennaio 2009

"...aspetterò senza un perchè ma tu lo sai che non è facile..."

 

 

lo so che per l'anno nuovo avrei dovuto tenermi a debita distanza da tutto ciò che concerne i blog. Però la fiscalità non è mai stato il mio piatto forte, non che io abbia piatti forti sia ben inteso. Tutto parte dalla notte dell'uno, strani sentori nell'aria ed errori che fanno pensare all'anno nuvo come a qualcosa di tremendo. Catastrofi e peste. Diobuono cominciare così non è certo il massimo. Ma si può andare avanti, sono ancora vivo e finchè c'è vita c'è speranza. Da ieri tsa tsa tsueggio a vuoto, a volte credo di essere una persona molto triste, però a volte anche no. Voglio dire che premierei la mia audacia e il mio impegno. Usassi queste qualità per altro poi, ma va bene così. Ormai rispondo e dico sempre va bene e questo non va bene, non va bene proprio eccheccazzo. Attendo tipo Penelope filando e sfilando la matassa, quale matassa poi vorrei proprio capirlo. Intanto sullo Sputnik si sta abbastanza comodi, oddio ogni tanto vorrei sgranchirmi le chiappe e ogni tanto vorrei fermarmi per sempre. Stanotte avrei voluto fermarmi, ma l'ho già detto questo tsa tsa tsuggiare a vuoto non porterà da nessuna parte. Aspetto e decido. Intanto potrei consolarmi con un caffè lungo con alba rohrwacher. splash.

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lunedì, 29 dicembre 2008

"parlarmi dell'universo di un codice stellare che morire non può.."

diosantosantissimo scampato dalle festività natalizie inizio a formulare pensierini per l'anno nuovo. E non me la sento di fare bilanci, del resto  la partita doppia non l'ho mai capita neanche a scuola.

Orrore e disgusto corrono parallelamente, li riesco a distinguere nitidamente. Saluto l'amicizia con la manina e sotterro l'astio. Non per tutti ovviamente. Non sono ancora un santo, anche se a volte quando rutto dopo la birra sento odore di violette. Sono un miracolato o un santone o cazzo ne so.

L'augurio che mi faccio per quest'anno che sta per arrivare è quello di ritrovare il sorriso e di trovare qualcuno che mi parli dell'universo.  Intanto penso a chi sta peggio di me. Povera gente. Penso alla differenza tra chanel e cacharel e alla gente che si spaccia per eterosessuale e ancora alle pecore belanti che ho toccato ieri per la prima volta nella mia vita.

Sono un essere pensante, certe volte me lo dimentico.

Lascio un augurio a tutti, buon anno. E che dire? Niente, va bene così.

 Grazie al mio amor per la  mia navicella spaziale nuova di zecca.

Pronto per il volo.

Sputnik in fase di decollo.

Tre.

Due.

Uno.

.

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lunedì, 15 dicembre 2008

"..e adesso chissà quante volte cambierai l'idea che hai di me..."

 

Il caffè del pomeriggio mi fa sentire vivo, deve essere lo zucchero di canna a farmi questo effetto.Cerco distrattamente le luci nelle strade e mi sembra di non vederle quest'anno. Secondo me sono in molti a non vederle. Ma non ci penso più di tanto. Il freddo vero deve ancora arrivare e allora saranno cazzi amari. Intanto cammino per strada, guardo un pò di vetrine ammirando tutto quello che non avrò per Natale. Che detto francamente non me ne frega poi più di tanto. Ed ecco gli incontri casuali che un tempo mi avrebbero fatto credere nell'esistenza di entità paranormali superiori che mi proteggono, ora no invece. sì da un lato posso dire e pensare "ah però", ma mi viene da sorridere pensando a queste parole dette così un pò a cazzo e a questi movimenti di dita che interpreto nel modo più razionale possibile. Perchè cristosanto ormai sono consapevole che Babbo Natale non esiste, eppure ogni anno spero di vederlo. I traumi infantili sopiti, che brutta bestia. Le amicizie che nascono poi, che dire? Potrei scrivere pagine intere cercando d'interpretare enigmi che poi tanto enigmi non sono. Ma non mi basta più il silenzio, voglio dire ok può essere anche poetico e romantico in un film di Ozpetek, ma questa è la realtà e nella vita le parole devono essere usate. Poi abbiamo un vocabolario così completo, che non si può far finta di non conoscere le parole per non rovinare le cose. Le cose, che poi vorrei che qualcuno un giorno mi spiegasse questa frase assurda. Ma non mi pongo troppe domande, non posso pormele tutto nello stesso istante. Il mio cervello andrebbe in tilt eccheccazzo. Intanto penso ai momenti felici della mia vita, faccio finta di essere un partecipante di un reality che guarda le sue immagini più belle. Ah però che emozioni forti, intense e amplificate. Solo che però non piango. Babbo Natale smentiscimi e vedrai che sarò io a farti un bel regalo quest'anno.Oddio sembra il post di un condannato a morte prima dell'esecuzione. No, non sto morendo. Il fatto è che forse son troppo vivo, o almeno così mi sembra.
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giovedì, 04 dicembre 2008

"..please please please let me let me get I want this time", non potevo tornare senza questa frase perchè probabilmente non sarei stato più io. Strano scrivere dopo tutto questo tempo, da dove cominciare e dove andare a parare.

 Ci sono cose che non saprò mai, so solo che sono qui e che se scrivo un motivo dovrà pur esserci. Qualcuno potrebbe pensare a volgare pornografia, del resto non mi stupirei di questo pensiero, visto che è anche un mio pensiero ricorrente. La notte mi sveglio e cerco il mio Raffaello da addentare, queste sono gioie signori miei. Le stesse gioie che si possono provare davanti ad un distributore in stazione. La felicità nelle piccole cose, ovviamente non sarei potuto tornare senza scrivere una stronzata a cui non credo neanche io.

 Sono successe tante cose che non sto qui a raccontare, del resto non son tornato per tediare ma solo per dare sfogo alla mia libera "arte". Non credo di essere diventato una persona migliore, diversa sì.. su questo non ho alcun dubbio. Faccio bolle che di sapone non sono e non so manco io di cosa siano. Canto sottovoce cercando di non stonare e ho una nuova passione per le orchidee, ogni tanto le porto in dono e ogni tanto le tengo per me, mi piace sniffarle. Domande esistenziali non ce ne sono più, ce ne sono di diverse ma altrettanto assurde. Che belli questi enigmi da due soldi, del resto se la vita è così semplice o per lo meno così appare perchè non complicarsela con queste stronzate. Annegherei in un lago di Cosmopolitan se solo potessi farlo. Del resto per il momento data questa crisi  (economica) non posso fare altro che sorridere e abbracciare l'universo. Tutto questo solo momentaneamente perchè dai si hanno pure quei venticinque abbondanti anni di vita, che non saranno tanti, ma in fondo non sono neanche pochi. E alla fine tutto andrà per il verso giusto.

Mi piaccio piaccio quando sono così ottimista, aaaahhhh.

A proposito, vi sono mancato? Se la risposta è no, vaffanculo.

Ps Amor ora sei costretto a riaprire, sì io. sì noi. sì, ridicoli fino all'inverosimile.

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martedì, 05 febbraio 2008

Ho imparato a riconoscere l'acqua negli occhi della gente. E a volte ci vedo anche la coca cola.A volte anche la tennents, ma parlo di amore in questo caso.  Niente metafore, uso semplicissimo della lingua. Linguaggio semplice e comprensibile. Bandite le metafore e i vuoti cosmici. Rosa e champagne sono le "virtù" necessarie per la felicità. Felicità, eh sì questa parola suona quasi stonata .  Voi la sapete la differenza fra la merda di un canarino e quella di un piccione? E lasciamo al posto proprio per una volta la fortuna, che non c'entra un cazzo signori. Ma del resto certe cose sono proprio difficili da spiegare. Per cui andiamo avanti. Tra una coppa e l'altra  di champagne, aspetto il fine settimana, la festa solenne è in preparazione, niente New Order per carità solo lenzuola e canti stonati. Allora ho perso il filo che dicevo? Ah la festa. Solenne ovvio, champagne tanto champagne. Eh sì indispensabile. Chi lo ha detto che le persone fidanzate/sposate non hanno niente da dire? Perchè certi deliri tormentati ai single escono meglio questo è da dirsi. Ma il tormento l'ho riposto in un cassetto. Che suona brutto da dirsi così, come i sogni nel cassetto che io non lo so cosa vogliono dire esattamente però si usa così e in fondo da ragazzo del sud tradiozionalista opto per i linguaggi arcaici. Opto per i  matrimoni di una volta, in rosa però. Perchè forse dentro sono settecentescobarocco, auguro raggi ultravioletti un pò a tutti. Perchè sono capace anche di gioire per il mondo. Lo so che non va più di moda, ma me ne faccio una ragione. Tutto questo discorso ha ben poco di lineare perchè voi lo sapete del  che la torre crolla e le stelle splendono. NO  signori forse voi non lo sapete ma Alice sì e anche il mon amour  mio compagno di viaggio. E allora  un menu medio è in mia attesa e devo abbandonarvi. Voglio fare un saluto speciale a te dolce Marie Antoinette rinfiorita come non mai. Ebbene lo scettro di Marie Antoinette sarà diviso per tre, sappilo mia amata concubina. (sempre più rosa) un bacio a voi tutti signori e sappiate che vi scruto tutti uno ad uno. Un particolare saluto con otto rovesciato x te mio gallo cedrone. Basta basta scusate devo andare. Che la pace e lo champagne siano con voi.
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domenica, 20 gennaio 2008

Carissimi amici, carissime amiche

 

sono latitante confesso. Volete saper della della mia vita? Ma perchè parlare della mia vita? Ho un ragazzo bellissimo e sono felicissimo. Questo vi può bastare. Perchè a me basta. A proposito amore se mi leggi: "ti amoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo".

 

Bene e ora passiamo alle cose "serie". Voglio diventare utile ai fini della comunità on line. Il mio stupido e inutile blog sarà approdo di tanta gente, che confluirà le proprie idee nel massimo rispetto e nella massima serenità.

 

Questa carrellata di donne rappresenta l'Italia di oggi. Talento, bellezza, fascino, simpatia, intelligenza, carisma queste sono le doti delle giovani donne che vi elencherò a breve.

CONTEST:

"RILANCIA UNA STELLA (S)CADENTE"

 

-Barbara Chiappini (Piacenza2 novembre 1974) è una modella, showgirl e attrice italiana.

Conseguita la maturità scientifica ha poi studiato per quattro anni violino Conservatorio di Piacenza. al

Ad inizio carriera è stata la protagonista di diversi fotoromanzi sulle riviste Lancio e Grand Hotel.

Nel 1993 ha partecipato e vinto il concorso Un'italiana per Miss Mondo, che serviva per selezionare la candidata italiana al concorso internazionale di bellezza Miss Mondo. Nella finale di Miss Mondo, svoltasi in Sudafrica, ha poi ottenuto il titolo di "Miss Mondo fotogenia". Nello stesso anno partecipa come valletta a Buona Domenica.

Nel 1995 partecipa a Studio Tappa condotto da Raimondo Vianello e nel 1996 conduce Cinema sotto le stelle.

Nel 1998 ha fatto parte del cast del film Paparazzi, di Neri Parenti, nel 2002 ha recitato nella fiction televisiva Le ragazze di Miss Italia, scritta e diretta da Dino Risi e nel 2003 in Il latitante di Nini Grassia (nsomma fiction e film d'autore).

A Napoli nel 1999 e 2000 ha condotto il programma sul calcio Number two insieme a Giorgio Tosatti e Marino Bartoletti. Nel 2000 entra anche a far parte del gruppo di conduttori di Domenica In.

Nel 2003 ha partecipato alla prima edizione del reality show L'isola dei famosi.

Da ricordare le ospitate all'italia sul due, i calendari autoprodotti (perchè lei se si li produce da sola signori) e la memorabile partecipazione a Gran Lady celeberrimo programma cult in onda su TeleNorba condotta da Gianni Ciardo. Ma il punto di forza di Barbara è senz'altro il make-up cangiante, di marrone in marrone la nostra beniamina è diventatata senz'altro un'icona di stile e bellezza.

La Chiappy ha tanti ammiratori sparsi per il globo, non mi stupirei se vincesse lei. LIFE IS BROWN.


-  Rossana Doll (Di Pierro) pugliese di origine,  è approdata alla notorietà quando denunciò loschi traffici a sfondo sessuale legati a un concorso per hostess, finiti poi nel libro "Membri di partito" edito da Stampa Alternativa. Da allora ha collezionato scandali a ripetizione. Ricordiamo l' esibizione choc sulla Croisette a Cannes, i festini hard a Genova con giocatori doriani, l' arresto per uno spettacolo ritenuto troppo porno a una tappa Erotica Tour a Misano, la strana vicenda dei militari troppo focosi a Porto Cesareo, e compagnia affollata.
Legata dapprima al pigmalione Riccardo Schicchi, ha poi preso la via dei Matera (FM Video) girando coi migliori attori italiani ed europei.
In passato ha avuto anche dei problemi con l' uso di sostanze illecite, ma ne sta venendo fuori progressivamente.
Senza dimenticare il tentativo di girare una gang bang all'interno del Festival di Barcellona tre anni fa, quando in due giorni si fece scopare da centinaia di spagnoli, anche se poi il film non fu distribuito.
Da ricordare alcuni suoi film importanti (con una partecipazione al film di Tinto Brass Così fan tutte: Rossana la ragazza dello scandalo, Bella di giorno, Una vedova allegra, Mata Hari, Sotto il vestito tutto da scoprire, Anal party molto particolare, Le porcone volanti, Con mia moglie si fa tutto, Uccelli in Paradiso, Una Zia molto disponibile, Lucrezia: una stirpe maledetta, Incesto a Budapest, Mutandine bagnate, Rossana e la banana africana, Infinitamente troia, fino a Il funerale, ultimo film ufficiale.
Oggi Rossana ha scelto di vivere a Torino, dove si esibisce per una catena di locali. Da qualche anno non fa più film, anche se di recente abbiamo realizzato insieme una scena con due amici.

Niente da aggiungere se no che io la stimo particolarmente, è mia compaesana e una volta anni fa la vidi in piazza mentre  si accingeva a nutrire un numero esagerato di piccioni. Pugliesi on-line votatela.


-Solange, pseudonimo di Paolo Bucinelli (Collesalvetti, 25 aprile 1952) è un illusionista italiano. Questo dice di lui wikipedia ma sarà vero? Niente affatto la nostra beniamina ha un curriculum alle spalle che a Pamela Petrarolo in confronto le fa una pippa. Ha scritto libri ("mani da vip"), partecipato a importanti talk-show di Costanzo (ricordiamo la tirata di capelli all'astrologa Syrio), ha partecipato alle "iene" ricevendo un numero imprecisato di schiaffi. Ma la nostra ha anche un apetto più artistico oltre quello esoterico. Ha recitato cper grandi registi come Neri Parenti e Ninnì Grassia. Ha pubblicato canzoni che su internet sono diventati veri tormentoni (citare sole solange è inutile, chi di voi non la conosce). Essere donna non vuol dir soltanto portare una minigonna, non siate razzisti e votate.. votatelo, votatela.


Gu Shen nota showgirl degli anni '90, indimenticabile presenza scenica nel gioco delle secchiate nella trasmissione "Non è la rai"..

Finito il programma ha fatto tante altre cose. Prima di tutto ha iniziato a lavorare in un ristorante zona Ostiense che, per coincidenza, era molto frequentato dai personaggi del mondo dello spettacolo perchè il proprietario era un truccatore di "Domenica In" quindi ha conosciuto parecchi VIPS, ne ha visti talmente tanti che alla fine vedere queste persone era come vedere una persona qualunque per strada.

In seguito ha lavorato in un negozio di abbigliamento per un anno circa dopodiche' con la sua famiglia ha aperto un ristorante cinese . Nel '99 si è sposata ed è andata a lavorare nel ristorante di suo marito. Nel 2000 è nata la loro prima bambina, Giulia, che adesso fa la prima elementare e due anni fa hanno chiuso il ristorante perche' non andava più e si sono trasferiti a Catania perchè il cugino di suo marito ha aperto un centro all'ingrosso di cose cinesi (vestiti, scarpe, borse, giocattoli etc...) e  loro hanno un box di 300mq solamente per l'abbigliamento bambini. Un mese fa poi suo marito ha aperto un altro negozio di pronto moda, nello stesso capannone, potete quindi immaginare quanto siano impegnati.

 un passo indietro... per quanto riguarda il mondo dello spettacolo ha fatto un po' di cose: una pubblicità per la Kodak che andava in onda in Inghilterra, quella per un telefonino insieme all'attore comico Leslie Nielsen, andata in onda in Olanda, quella per il Martini con Sharon Stone e Denny Quinn pero' hanno girato solo la parte con lui e non ha avuto il piacere di vedere la bellissima Sharon purtroppo. Li ha conosciuto anche Alessia Fabiani (ai tempi non era ancora famosa) e poi ha partecipato ad un film di Carlo Vanzina con Paolo Villaggio intitolato "Banzai", poi è venuto "Una vacanza all'inferno" con Giancarlo Giannini.

Lo so che Gu è la superfavorita .. in fondo lo merita anche.

shengu




-Manila Gorio nasce a Bari il 16 Aprile 1982, da papà imprenditore e madre casalinga, entrambi di origine pugliese ed è cresciuta tra la Puglia e la Lombardia. Si diploma presso l’Istituto Tecnico Commerciale con il massimo dei voti e dopo aver conseguito un Master in Comunicazione intraprende il difficile percorso lavorativo nel mondo dello spettacolo. La sua prima esperienza risale al 95/96 periodo in cui lavora per una società produttrice televisiva ma ufficialmente la sua carriera inizia dal Gennaio 2000 sulle principali emittenti Teleregione, Telenorba ed Antenna Sud che l’hanno battezzata regina delle conduzioni televisive e non.

Nel 2001 conduce su Teleregione la trasmissione Senso Unico Contro Senso e nel 2002 su Antenna Sud Ciccio Riccio TV in collaborazione con Ciccio Riccio; per la stessa emittente radiofonica è inviata allo Speciale San Remo nel 2002. Partecipa nella stagione 2004-2005 come protagonista e vincitrice morale al primo Reality Show Occhio per Occhio, Dente per Dente. Successivamente su Teleregione prosegue il percorso verso il successo con il suo cavallo di battaglia ossia Bellissimo Sud Italia nelle edizioni 2005, 2006 e 2007 ed a dicembre del 2006 sulla stessa emittente è protagonista indiscussa con il Capodanno di Teleregione.

Nell'aprile 2006 conduce il Torino Film Festival Da Sodomia ad Hollywood e nell’estate dello stesso anno da Giugno e Settembre tutte le tappe di Miss Mondo Regione Puglia in collaborazione con T.Norba e T.Regione A Febbraio 2007 conduce la notte della Moda . E’ stata spessissimo ospite in programmi di successo tra cui annoveriamo Casa dolce casa, Non disturbare, il Graffio, Com, Tg Norba su Telenorba; Tante belle cose su Antenna Sud. E’ madrina d’eccezione in trasmissioni sportive come il Cuore in Gola su T.Norba nel 2004 e Forcing su T.Regione nel 2005. Come Attrice possiamo annoverare partecipazioni importanti in Very Strong Family 1 su T.Norba, i Furbi del Quartierino nel 2006 con M.Barbarese su T.Regione.  E’ inoltre ospite per Blob su Rai TRE e Lucignolo su Italia 1; nel Febbraio 2006 è protagonista in 2 puntate a Cronache Marziane e nello stesso anno è ospite nella puntata speciale di Percorsi d’Amore su Rai TRE. Non in ultimo viene elevata ad icona di bellezza con la pubblicazione del suo calendario nel 2006 realizzato in collaborazione con il MIT e Diva Futura Channell.

Ma dico c'è da aggiungere altro? Questa donna è un mito.


- Floriana Secondi, questa donna rappresenta Roma. Bella, bionda, spiritosa, brillante ed esuberante si è imposta in tutta Italia grazie alla partecipazione e alle vittoria del Grande Fratello 3. Ha partecipato alla prima edizione della "fattoria" condotta da Daria Bignardi, è stata ospite in numerose trasmissioni: scherzi a parte, buona domenica, l'italia sul due e tante tante altre. Non c'è molto da argomentare su di lei certo non ha un curriculum ricco e variegato come quello della Chiappini o di Gu, ma ha talento da vendere perciò votatelaaaaaaaaaaaaaa.

-Giovanna Bizzarri, la Celine Dion (mon amour lo so che ti piace :) ) italiana, bellissima, affascinante, carismatica,

Studia canto corale presso l’Accademia Filarmonica Romana diretta dal Maestro Don Pablo Colino, pianoforte classico con il Maestro Emilio Rabaglino , piano e canto jazz presso il Ciak di Roma, perfezionandosi, nel 1990 alle Umbria Jazz Clinics (seminari tenuti dai docenti della Berkley School di Boston).

Dal 1988 suona nei locali di Roma, circoli privati (Camera dei Deputati di Montecitorio, Rotary, Lyons, Amitié sans Frontiere, Canottieri Aniene, Polo, Canova), nonché diversi locali in Italia e all’estero ( Hostaria dell’Orso a Roma, Living Room di Montecarlo, Memphis Club di Crans Montana e Chesaveglia Club di St. Moritz in Svizzera, Intercontinental Hotel di Kinshasa in Zaire, Vip Club di Cortina d’Ampezzo, Grand Hotel Quisisana di Capri.

 

Nel 1994 vince il premio della critica partecipando con un suo brano al 1° FESTIVAL NAZIONALE DEGLI AUTORI di Sanremo, nonché il 2° premio per la migliore canzone.

Dal 1994 è la pianista del programma di Gigi Marzullo “SOTTOVOCE”, in onda tutte le sere su RAI 1.

 

Nel 1994 inoltre inizia il sodalizio musicale con Fulvio Mian, con cui suona per la stagione invernale all’Hostaria dell’Orso, e, successivamente, al Relais Chateau IL PELLICANO di Porto Ercole, allo SHERATON e al FOUR POINT di Roma.

Insomma Giovanna Bizzarri è un genio, ammettiamolo. E solo per questa straordinaria somiglianza a Celine meriterebbe la vittoria o un giusto riconoscimento al suo talento.


Carlotta, al secolo Carla Quadraccia, nasce a Roma il 3 Novembre 1975. A cinque anni, a seguito della famiglia che fa ritorno nella città d'origine, si trasferisce ad Amelia, in provincia di Terni, dove ancora oggi vive. La più piccola di tre sorelle, Carlotta dimostra sin da bambina di avere la musica nel sangue. E' infatti a soli due anni che, spinta dal nonno paterno, inizia a sperimentare le sue doti vocali, ricantando le canzoncine con cui veniva coccolata. Insieme alla musica e al canto, l'altra grande passione di Carlotta è la danza, che studia dagli otto ai diciotto anni, alternando quella latino americana a quella moderna e alla classica. Crescendo, oltre ai ritmi latini, al funky e alle grandi opere classiche che macina a scuola di ballo, Carlotta viene introdotta, grazie alle sorelle maggiori, nel mondo della musica italiana. I dischi che a casa vanno per la maggiore sono quelli dei grandi cantautori, da De Andre a Ron, da Battisti a Baglioni a Renato Zero, ma anche quelli di Madonna e Michael Jackson. Dovendo riempire il tempo che molto spesso trascorre in solitudine a casa, dopo avere fatto i compiti di scuola, la giovane artista si diverte a creare coreografie di ballo e a scrivere testi di canzoni, accordata sui 45 giri dei brani del festival di Sanremo. La passione per la musica e il desiderio di sperimentare i primi traguardi professionali spingono Carlotta ad accettare il suo primo lavoro di singer all'interno di un gruppo locale. La proposta le arriva da un amico chitarrista, grazie al quale a 16 anni Carlotta esordisce sul piccolo palco di un pianobar nei dintorni di Amelia, rifacendo le canzoni italiane degli anni Sessanta. Al debutto fanno seguito diverse serate dal vivo che la portano ad esibirsi soprattutto tra il Lazio e l'Umbria. A questo punto è chiaro per Carlotta cosa farà da grande: la cantante. Subito dopo avere ottenuto nel 1994 il diploma di ragioneria, alterna serate in numerosi pianobar a concorsi e festival per nuove voci, conquistando tra l'altro ottimi risultati e piazzamenti, a studi di perfezionamento di canto e musica. Si iscrive alla prestigiosa Saint Louis Music Academy, a Roma, dove per tre anni, dal '94 al '97, prende lezioni di canto e jazz, solfeggio, armonia e musica d'insieme. Allo stesso tempo affina i suoi gusti musicali, divorando dischi di musica jazz soprattutto, quelli di Ella Fitzgerald, Billie Holiday e Duke Ellington, e scopre di avere anche un'anima punk tanto che per un anno suona il basso elettrico in una punk band dal nome Pea Brain. Attraverso l'amico Francesco Morettini, compositore, arrangiatore e autore di musiche da film, nel '98 Carlotta conosce il produttore Francesco Migliacci che immediatamente viene conquistato dalla sua voce tanto che decide di produrla. Nel '99, approdata alla Carosello che crede immediatamente nelle potenzialità e nelle qualità artistiche della giovane autrice tanto da prenderla sotto contratto, nasce il brano d'esordio di Carlotta: "Mi chiamano Candy". La canzone è subito un successo e diventa un hit single tra i più suonati dalle radio italiane dell'estate scorsa. Nell'autunno dello stesso anno "Baciami adesso" è il secondo singolo di successo di Carlotta: in meno di quattro mesi ottiene oltre 4500 passaggi radiofonici nelle sole radio del Music Control. Un vero record! Il 2000 vede Carlotta protagonista di nuovi successi. E' infatti l'unica cantante femminile ad ottenere una nomination come rivelazione italiana dell'anno all'interno del P.I.M.! (Premio Italiano della Musica) e senza neppure avere ancora pubblicato un album. Il 26 maggio 2000 Carlotta pubblica "Smack!", l'album di debutto realizzato sotto la produzione artistica di Francesco Migliacci. L'uscita dell'album è anticipato da "Frena", che rappresenta il "tormentone" italiano in quest'estate caratterizzata dai ritmi latini, tra pop scandito da sonorità old fashion e motori, in compagnia di un vecchio maggiolone, mito d'altri tempi e riportato a nuova vita proprio di recente. Contagia l'irrefrenabile voglia di colore, di gusto per il recupero di un divertimento e di una spensieratezza d'altri tempi, per il sapore di piccole cose che ha Carlotta. "Frena" staziona per oltre 5 mesi tra i 20 dischi più programmati dalle radio italiane (con oltre 10.000 passaggi nelle sole radio del Music Control!!!). Il video relativo è un vero e proprio cartone animato ed ha riscosso un enorme successo diventando uno dei video più trasmessi durante l'estate 2000. Carlotta ottiene la vittoria alla manifestazione "Un disco per l'estate 2000", sezione giovani, confermandosi come l'unica rivelazione femminile dell'ultimo anno. Partecipa alle più importanti trasmissioni televisive come "Domenica In" (Rai1), "Super" (Italia1), "Fuego" (Italial), "Night Express" (Italial), "Uno Mattina" (Rail), "La vita in diretta" (Rai2), "Rapido" (Italial), "Disney Channel" (D+ ), "Disney Club" (Rai2), "Arrivano i Nostri" (TMC2), "Una canzone per te" (Rai2), "Top of the Pops" (Rai2). L'album "Smack!" è stato recensito dai più importanti quotidiani, settimanali, mensili e siti web italiani ("Corriere della Sera", "La Stampa", "II Giorno", "La Nazione", "II Messaggero", "II Giornale", "TV Sorrisi & Canzoni", "TV Sette", "Sette", "Cioè", "Panorama", "Donna Moderna", "Amica", "Top Giri", "Max", "G&Q", "Musica&Dischi", "Tam", "Tutto", "Tribe", "Big", "20Anni", "Trend", "Kataweb", "Tiscali", "Rockol", etc.). Il 29 Settembre 2000 è stato pubblicato "7 Lavatrici", quarto singolo estratto dall'album di esordio "Smack!". Il brano, scritto dalla stessa Carlotta, è un altro tuffo nel colorato e fantastico mondo di questa ragazza che ha dato una sferzata di novità al panorama musicale italiano. "7 Lavatrici" è da oltre tre mesi uno dei brani più programmati dalle radio italiane. Nel febbraio 2001 arriva per Carlotta (unica donna presente!!!) anche la nomination nella sezione "Rivelazione italiana dell'anno" all'interno dell'Italian Music Awards, ovvero la prima edizione dell'Oscar ufficiale della musica italiana. Carlotta partecipa alla 51ª edizione del Festival di Sanremo, presentando il brano "Promessa".  Niente da aggiungere frena è uno dei miei testi preferiti e personslmente vorrei che Carlotta torni presto sul palco, per farci scatenare con la sua grinta e le sue melodie pop. oh yeahhhh.
 


  Martina Pinto è nata in Kenya nel 1989 da genitori italiani, si trasferisce all'età di circa sei anni in Italia, dove vive prima ad Assisi e successivamente, dopo il terremoto del 1997, a Rocca di Papa, in provincia di Roma, e dal 2007 a Ronciglione, in provincia di Viterbo.

Esordisce giovanissima nel 2000 in un episodio della miniserie tv in sei puntate in onda su Canale 5, Valeria medico legale, regia di Gianfranco Lazotti, con Claudia Koll. Il suo primo ruolo da protagonista è quello di Santa Maria Goretti, interpretato nel film tv, Maria Goretti, diretta da Giulio Base e trasmessa da Rai Uno nel 2003. Tra il 2003 e il 2004fiction trasmesse dalla Rai: Un caso di coscienza, La squadra 4, Don Matteo 4 e Incantesimo 6. recita in alcune

Nel 2005 gira il cortometraggio 25° Ora, per la regia di Marcantonio Graffeo, e partecipa alla miniserie in quattro puntate, trasmessa da Canale 5, Caterina e le sue figlie, nel ruolo della ribelle Rebecca, con Virna Lisi. Partecipa anche alla serie tv Distretto di polizia 5, interpretando il ruolo di una giovane ladra di motorini.

Nel 2006 entra nel cast della soap opera di Rai Uno, Sottocasa, dove interpreta il ruolo di Benedetta Zoia. Ancora nello stesso anno partecipa a Nati ieri, serie tv in ventisei episodi, ambientata in un reparto di ostetricia e ginecologia, tramessa da Canale 5.

Tra il 2006 e il 2007 partecipa, in coppia con Umberto Gaudino, al reality show di Rai Uno, Ballando con le stelle 3, condotto da Milly Carlucci, vincendo La Supercoppa, come miglior coppia delle tre edizioni di Ballando con le stelle. Succesivamente ritorna su Rai Uno con il film tv La terza verità, regia di Stefano Reali.

Nel 2008 appare in un episodio della miniserie tv di Rai Uno, Ho sposato uno sbirro, regia di Carmine Elia, con Flavio Insinna, e in un episodio di RIS delitti imperfetti 4 e di Carabinieri 7. Sempre nello stesso anno debutta sul grande schermo con il film Grande, grosso e Verdone, regia di Carlo Verdone, nelle sale il 7 marzo 2008.

Un curriculum prestigioso per la Evan Rachel Wood italiana, votate votate teeneiger.


- Vera Gemma, nasce a Roma il quattro Luglio del 1971.
Dopo essersi diplomata alla scuola di teatro "La Scaletta", inizia ad esibirsi nei teatri underground di Roma che le permettono di crearsi un suo gruppo di lavoro, di scoprire talenti (come Valerio Mastandrea, che recita con lei per la prima volta) e soprattutto di mettere in scena nell'arco di dieci anni una ventina di commedie dal tono un po' amaro.
Riesce successivamente a portare in scena nei teatri italiani un one man show di 90 minuti che la vede unica interprete sul palcoscenico. Hot Line, scritto a quattro mani con Angelo Longoni.
Successivamente interpretera' questo monologo anche in francese a Parigi (Petite teatre de Paris), dove ha vissuto per tre anni. Sempre a Parigi scrive il suo primo libro "Le bambine cattive diventano cieche", che ha venduto ad oggi cinquemila copie.
Dopo gli anni del teatro si avvicina al cinema, lavorando come attrice con registi come Dario Argento, Sergio Citti, Pupi Avati, Jean Pierre Mocky (sempre in Francia, in un film con Guillaume Depardieu) e continuando a partecipare seminari di recitazione, tenuti da Beatrice Bracco e Michael Margotta (docente all'actor studio di New York).
Nel 2001, Asia Argento, che la definisce bonariamente "sua musa" scrive un ruolo per lei da coprotagonista nel suo primo film da regista (di cui e' anche l'interprete principale) "Scarlet Diva", questo film gira un po' il mondo, da Parigi (dove e' considerato un film cult) ad Oslo, al festival del cinema di Toronto, dove viene osannato dalla critica.
Nel 2005, presenta "Le bambine cattive diventano cieche", nei teatri italiani con uno spettacolo da lei ideato di cui cura anche la regia mettendo in scena sette tra le piu' famose attrici emergenti italiane, tra cui Violante Placido, con cui nasce una collaborazione anche musicale, scrive infatti il testo di "A zero", presente nell'album di Violante "Dont be shy".
Firma un episodio del film "Seratine" dal titolo "Notte Blanca", di nuovo insieme ad Asia, in seguito ad una breve trasferta a Los Angeles.
Presenta l'edizione italiana dei Golden Globe italiani (premio cinematografico della stampa estera).
Collabora con il gruppo Distorsonic, scrivendo ed interpretando quattro brani dell'album 'Psychohaven' (Minus Habens Records).
Sta per pubblicare il suo secondo libro con Mondadori, in uscita a Settembre del 2006, dal titolo "Latin Lover" e sta scrivendo il suo primo film di cui intende curare la regia (nel 1999 aveva girato un film documentario in una casa di riposo per ex artisti di Bologna, dal titolo "I dimenticati" vincendo un premio come rivelazione al festival del cinema indipendente di Arezzo).
Da ricordare il cameo in "le ragazze di Piazza di Spagna" in cui recita sublimamente a mio modesto avviso e la partecipazione al reality Ritorno al presente.



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